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Friday, January 02, 2009

La bellezza del lavoro descritto da Joel Spolsky

Tratto da http://www.joelonsoftware.com/articles/BusinessofSoftware.html (italiano: http://local.joelonsoftware.com/wiki/Prefazione_a_%22Eric_Sink_on_the_Business_of_Software%22)

Vi ho mai raccontato la storia del mio primo business?

Vediamo se mi ricordo bene. Avevo quattordici anni, penso. Si teneva una specie di TESOL (corso di inglese per stranieri) all'università del New Mexico, ed ero stato assunto per sedermi dietro ad una scrivania e fare copie di articoli per chi ne avesse fatto richiesta.

C'era una grossa cuccuma piena di caffè vicino alla scrivania, e se qualcuno voleva del caffè, si serviva e lasciava un quarto di dollaro in una tazzina. Io non bevevo caffè, ma mi piacevano le ciambelline e pensai che un po' di ciambelle sarebbero andate bene con il caffè.

Non c'erano negozi di ciambelline raggiungibili a piedi nel mio piccolo universo, quindi, siccome ero troppo giovane per guidare, ero tagliato fuori dalle ciambelline di Albuquerque. In qualche modo, convinsi un laureando a comprarne un paio di dozzine al giorno e a portarle lì. Misi su un cartello scritto a mano che diceva: "Ciambelline: 25c (Un affarone!)" e vidi correre i soldi.

Ogni giorno arrivavano persone, leggevano il cartello, mettevano qualche moneta nella tazza, e prendevano una ciambellina. Cominciammo ad offrire un servizio regolare. Il consumo giornaliero di ciambelline crebbe e crebbe. Gente che non doveva passare nell'atrio dell'istituto deviava dal percorso abituale per prendere una ciambellina.

Io, ovviamente, usufruivo di campioni gratuiti, ma fu irrilevante nel calcolo dei profitti. Le ciambelline costavano, forse, un dollaro la dozzina. Certa gente pagava un dollaro per una ciambellina solo perché non avevano voglia di perdere tempo nella tazzina per cercare il resto. Non potevo crederci!

A fine estate, ne vendevo due grossi cabaret al giorno... forse 100 ciambelline. Avevo accumulato un bel po' di moneta, non ricordo l'ammontare esatto, ma erano centinaia di dollari. Sapete, era il 1979. A quei tempi erano abbastanza soldi per comprare, beh, tutte le ciambelline del mondo, anche se ormai ne ero stufo e cominciai a preferire formaggio con chili molto, molto speziato.

Allora che ne ho fatto dei soldi? Niente. Il capo del dipartimento di linguistica li prese tutti. Decise che quei soldi sarebbero serviti per fare una grande festa per tutto il personale dell'istituto. Festa a cui non potei partecipare perché ero troppo giovane.

La morale della storia?

Beh, non c'è una morale.

C'è qualcosa di incredibilmente eccitante nel veder crescere un'attività. E' la gioia di vedere la crescita organica che accompagna tutti le attività sane. Con "organico" intendo, alla lettera, "che riguarda composti a base carbonio". No, aspetta, non intendevo quello. Volevo dire come le piante, a crescita graduale. La scorsa settimana hai fatto 24 dollari. Questa ne hai fatti 26. Il prossimo anno a questi giorni ne farai 100.

La gente adora le attività che crescono per lo stesso motivo per cui adorano il giardinaggio. E' molto divertente piantare un semino per terra, innaffiarlo ogni giorno, togliere le erbacce, e vedere un tenero germoglio crescere fino a diventare un grosso cespuglio pieno di bellissimi crisantemi (se sei fortunato) o di ortica (se questo confonde le idee su cosa sia un'erbaccia, ma non hai perso la speranza, sappi che puoi fare il the con l'ortica, stai solo attento a non toccarla).

Quando guardi alle entrate della tua attività, dirai "cribbio, sono solo le tre del pomeriggio e abbiamo già avuto nove clienti! Questo sarà il giorno migliore di sempre!" E l'anno successivo avere clienti ti sembrerà facilissimo e un paio d'anni più tardi capirai che il report sulla intranet riguardo alle vendite dell'ultima settimana è inutilmente dispersivo.

Un giorno, disattiverai il meccanismo che ti manda una mail ogni volta che qualcuno compra il tuo software. E' un grossissimo giro di boa.

Infine, noterai che uno dei tuo stagisti tutti i venerdì mattina porta delle ciambelline e le vende per un dollaro. Posso solo sperare che tu non gli porterai via tutto per fare una festa a cui non è invitato.


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